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NEL DUCATO di CASTRO - ISCHIA si RIBELLA… Un caso di Ribellione con clamore nel Ducato di Castro, è la misura di quanto avveniva allora ogni giorno lungo lo Stivale- Ischia di Castro il mio L’amico Prof Gavelli nel suo libro : “Paese:un Castello una chiesa un campanile” in ogni pagina dispiega il disappunto ed un passo della Storia Patria : ci soffermiamo solo sulle pagg 47 48 ove viene descritto il feudatario Ranuccio che“Tosa “ i sudditi con “taglie” “Dazi” “terratici ed angherie varie”- E non solo : ma “Fregavano pure le Femmine Loro”! – Gli Ischiani così’ passano alla Storia per essere insorti il 5 luglio 1395 , data ferma nella memoria , perché il popolo rapinato ,ingiuriato e cornuto dette deciso l’assalto alla residenza dei nobili feudatari… nel cruento tafferuglio vennero uccisi i tre figli e fatti prigionieri i nipoti del feudatario rinchiusi pure nel pozzo dei cereali- Ne consegue l’assedio del Castello e poi la …punizione dei ribelli… Ma da quel giorno di luglio del 1395 gli Ischiani NON sono più un popolo da tosa nè di cornuti. Ma un popolo rispettato insieme alle donne! Il caso di Ischia è una storia della storia , ma è anche una storia ch’è rimasta dentro l’anima delle generazioni -:e vi sono tracce che ritroviamo forse in tutte quelle forme di “scontrosità” che ancora tiene in diffidenza come autodifesa nei confronti dei simili …di qualunque provenienza !. Ed il passato è tormento inciso nell’anima , nella storia e nel Giorno della Memoria d’ognuno ! Allora le squadre d’assalto che scorazzavano nella Tuscia in arrivo dinamico furono gli Aldobrandini, poi gli Orsini, i Vico e così via, e per intercessione di Adriano IV si cambia mentre con Papa Celestino III ,ed ancora con Innocenzo III capitano “ Concessioni” ad Ildebrandino Conte di Santa Fiora- Poi è la volta di Onorio III ( ancora III) che in un impeto di amor filiale dichiara Montalto e dintorni territori …”solo della Chiesa” -_ Ma nel1309 è di nuovo riffa e vince uno degli Orsini , poi ci troviamo Giovanni Tomacelli indi Vituccio Vitelleschi ed ancora Ludovico Migliorati , che non migliorò niente : il Paese divenne un Monte di pietà … Ma… ottenne tanto“ l’esonero dai debiti, facoltà di pascolo , Usi Civici e la proprietà della casa e l’onore di far parte del Ducato di Castro , seguendone le sorti! Accidenti che tempi ! il GRUPPO CREACT Luglio 2003
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